Chiesa ospedaliera

La Chiesa ospedaliera di San Gerardo dei Tintori

L'altare, l'ambone e la sede della presidenza sono eseguiti con due materiali: la pietra di beola e il legno. Questi elementi sono tra loro unificati dal sacrificio della Croce, che con il suo stile, abbraccia e avvolge l'intero presbiterio e lo spazio dei fedeli.

In virtù del sacrificio della Croce, la pietra dell'ara sacrificale diviene altare, mensa eucaristica; l'ambone è annuncio della Risurrezione di cui la struttura in pietra ricorda la pietra del sepolcro ribaltata; la sede della presidenza, diviene espressione di solidità non per virtù propria ma in quanto nata dall'autorevolezza del sacrificio di Cristo, Signore e Maestro.

La Croce, il Crocefisso, il dolore, la sofferenza, anche attraverso la Via Crucis tratta da acquarelli del Pittore Nastasio, trovano in questa chiesa un spazio non tragico, chiuso su stesso, ma attraversato da luce. La vetrata, a tutta altezza, avvolge infatti tutta la chiesa, proiettando al suo interno le forme e i colori di cui è composta (le forme e i colori del risorto). La realtà ferita e segnata dal dolore, presente in ogni spazio, persona e oggetto della chiesa, entrano in dialogo con questa luce, con il Risorto.

La cappella di San Gerardo

Il Crocifisso ligneo

Il tabernacolo

Ingresso della chiesa

L'altare e il presbiterio

Ritratto dei Santi coniugi Martin (aula Martin)

L'ingresso degli spazi parrocchiali

La vetrata